Il Rinnovo, Ripristino del C.Q.C.

rinnovo della cqc2

“Il rinnovo della CQC a Verona, è ora possibile in modo semplice, professionale, economico, anche il sabato al costo di € 300,00 compreso IVA, e versamenti per il duplicato della nuova patente.”


per informazioni chiamaci al numero 0458343357 o invia una email a info@autoscuolaveronese.com


Calendario del prossimo corso a partire da sabato 11/01/2020  fino a sabato 08/02/2020,
in 5 moduli da 7 ore ciascuno

GIORNODATAORE
SABATO11/01/2020Dalle 8.00 alle 15.00
SABATO18/01/2020Dalle 8.00 alle 15.00
SABATO25/01/2020Dalle 8.00 alle 15.00
SABATO01/02/2020Dalle 8.00 alle 15.00
SABATO08/02/2020Dalle 8.00 alle 15.00

Modulo d’iscrizione per allievo singolo al corso per rinnovo del C.Q.C
Clicca sulla data sottostante e Compila il modulo per iscriverti, grazie!


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NB:  In alternativa per iscriversi si deve inviare per email i documenti di seguito elencanti, almeno 2 giorni prima dell’inizio del corso a:  info@autoscuolaveronese.com

  • Fotocopia della patente di guida fronte e retro
  • Fotocopia della Carta Identità o Passaporto, fronte e retro
  • Fotocopia della C.Q.C se non integrata nella patente di guida con cod. 95, fronte e retro
  • Due Fototessera nel formato standard per patente o carta identità
  • fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria
  • Permesso di soggiorno valido ( per non cittadini U.E. )

Informazioni sul cqc, leggi e circolari per capire meglio

Dal 9 marzo 2012 sono stati avviati i corsi di formazione periodica per le CQC che abilitano al trasporto di persone. Tra queste le prime in scadenza sono quelle rilasciate:

• a conducenti residenti in Italia, su esibizione documentale di un certificato di abilitazione professionale di tipo KD posseduto alla data del 9 settembre 2008;

• a conducenti residenti in uno Stato appartenente all’Unione Europea o alla Spazio Economico Europeo, in possesso alla data del 9 settembre 2008 di patente di categoria D1, D1+E, D o D+E e dipendenti con qualifica d’autista da impresa avente sede in Italia;

• a conducenti residenti in uno Stato extra-UE, su esibizione di abilitazione rilasciata dallo Stato di residenza – equipollente al certificato di abilitazione professionale di tipo KD italiano – posseduta alla data del 9 settembre 2008 e dipendenti con qualifica d’autista da impresa avente sede in Italia.

I conducenti titolari della C.Q.C devono rinnovarla ogni cinque anni, dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di formazione periodica, solo teorico che consiste nell’aggiornamento professionale che consente ai titolari della C.Q.C di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle proprie funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla razionalizzazione del consumo di carburante.

Il corso per il rinnovo della C.Q.C può essere effettuato :

• a partire da diciotto mesi antecedenti la scadenza di validità della C.Q.C: in tale caso si possono continuare a guidare professionalmente veicoli per trasporto di persone o cose;

• dopo la scadenza della C.Q.C ma entro due anni: in tale caso dopo la scadenza del documento non si possono guidare professionalmente veicoli per trasporto di persone o cose fino all’avvenuto rinnovo;

• oltre due anni dalla scadenza: in tale caso, occorre anche sostenere l’esame ed è preclusa la guida professionale di veicoli per trasporto di persone o cose dalla data di scadenza della C.Q.C fino alla data di superamento dell’esame.

La C.Q.C viaggiatori può essere rinnovata fino al compimento di 68 anni, sempre che sia stata rinnovata fino a tale età la patente di categoria D .

Al termine del corso di formazione periodica è rilasciato agli allievi un attestato di frequenza.


Scadenzario della CQC in Pillole:

La CQC ha una scadenza?

Si , la CQC a scadenza  5 anni e va rinnovata frequentando un corso di formazione periodica di 35 ore .

Cos’è la CQC rilasciata per “documentazione”?

I conducenti già in possesso di patente “C” alla data del 09 settembre 2009 e patente “D” alla data del 09 settembre 2008 hanno ottenuto la CQC senza frequentare corsi di formazione iniziale, semplicemente presentando la documentazione richiesta.

Le CQC rilasciate per “documentazione” avevano validità 5 anni (come previsto dalla normativa) e le seguenti scadenze:

  • 09.09.2013          CQC PERSONE
  • 09.09.2014          CQC MERCI

Prima di tale scadenza gli autisti avrebbero dovuto effettuare un corso di formazione periodica per il rinnovo della CQC e le scadenze sarebbero dovute essere

09.09.2018          CQC PERSONE

09.09.2019          CQC MERCI

Perché ci sono CQC che hanno validità 5 anni e alcune che hanno validità 7 anni?

A causa di vari ritardi nell’autorizzazione dei corsi di aggiornamento e disguidi vari, il Ministero aveva deciso di prorogare i termini per la partecipazione ai corsi stessi.

Per parificare la cadenza della CQC con quella della patente, il Ministero ha prorogato la scadenza della CQC portandola ad un periodo maggiore di 5 anni.

Quali soggetti hanno una CQC con “errata” validità 7 anni?

I soggetti che hanno effettuato il primo rinnovo temporale compreso tra il 2013 e il  10 giugno 2014 – avendo conseguito la CQC per documentazione – dispongono ora di una con scadenza 2021.

La CQC conseguita per documentazione e con scadenza 2021  è quindi valida?

NO in quanto la DIRETTIVA UE 2003/59 all’art 8 c. 2 cita “Gli Stati membri possono ridurre o prorogare i termini di cui alle lettere a) e b), in particolare allo scopo di farli coincidere con la data di scadenza della validità della patente di guida o di consentire un’introduzione graduale della formazione periodica. Tuttavia, tale termine non può essere né inferiore a tre anni né superiore a sette anni.

Il MIT con decreto Ministeriale del 10 giugno 2014, ha uniformato alla direttiva Europea la validità quinquennale della CQC, abrogando l’art. 2 del DD 6.8.2013 che prevedeva le scadenze settenali

Secondo le Associazioni di categoria più rappresentative, il Ministero non emetterà alcuna nota di chiarimento.

E avrebbe fornito le seguenti indicazioni operative:

“Dalla data del 9.9.2014 per CQC trasporto merci, i cinque anni scadono al 9.9.2019; i 2 anni di “proroga” riconosciuta dalla Commissione UE viene assorbita nei 5 anni e non aggiunta alla data iniziale del 2014, che avrebbe esteso a 7 anni la validità, cosa questa non consentita dalle norme unionali in materia.”

Il nostro consiglio è quello di provvedere ad effettuare il rinnovo della CQC anche se sul documento è presente la scadenza del 2020/2021.

In caso di CQC scaduta il conducente non può effettuare la propria attività.


Primo rinnovo di validità delle CQC rilasciate per documentazione.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali ed il Personale
Direzione generale per la Motorizzazione
Divisione 5

Prot. n. 18061
Roma, 14 agosto 2014

Oggetto: Primo rinnovo di validità delle CQC rilasciate per documentazione.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 25 luglio 2014 è stato pubblicato il decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale 10 giugno 2014 che ha abrogato l’art. 2 del D.D. 6 agosto 2013, che prevedeva che i corsi di rinnovo di validità delle CQC ottenute per documentazione già svolti alla data di entrata in vigore del decreto stesso, erano da “considerare utili a rinnovare la validità della carta di qualificazione del conducente posseduta fino al 9 settembre 2020, se per il trasporto di persone, e fino al 9 settembre 2021, se per il trasporto di cose“.

Per i conducenti cui è stata rilasciata la CQC per documentazione, che ancora non hanno svolto il primo corso di formazione periodica, trova applicazione il disposto di cui all’art. 8, paragrafo 2, della direttiva 2003/59/CE, che prevede la facoltà, per uno Stato membro, di prorogare il termine per svolgere il primo corso di formazione periodica – finalizzato al rinnovo di validità della CQC rilasciate in forza dei diritti acquisiti – fino, al massimo a sette anni.

Di conseguenza:
a) le CQC per il trasporto persone ottenute per documentazione e sulle quali la scadenza di validità è indicata “9 settembre 2013” sono valide fino al 9 settembre 2015;
b) le CQC per il trasporto di cose ottenute per documentazione e sulle quali la scadenza di validità è indicata “9 settembre 2014” sono valide fino al 9 settembre 2016.

Al conducente titolare di CQC avente scadenza di validità fissata al 9 settembre 2013, che proceda al rinnovo di validità della patente di guida, ovvero chieda un duplicato della stessa o della CQC, sarà rilasciata una patenteCQC in cui, accanto al codice unionale “95“, sarà indicata la data di scadenza di validità “9 settembre 2015“. Parimenti, al conducente titolare di CQC per il trasporto di cose avente scadenza di validità fissata al 9 settembre 2014, che proceda al rinnovo di validità della patente di guida, ovvero chieda un duplicato della stessa o della CQC, sarà rilasciata una patenteCQC in cui, accanto al codice unionale “95“, sarà indicata la data di scadenza di validità “9 settembre 2016“.

Con successivi provvedimenti di questa Direzione Generale saranno chiariti, sulla base del quadro normativo determinatosi a seguito dell’emanazione del D.D. 10 giugno 2014, ulteriori procedure e termini relative alla scadenza di validità delle CQC.

Il Direttore Generale
Dott. Arch. Maurizio Vitelli


RIPRISTINO DEL CQC SCADUTO:

Dopo avere dissipato un po’ della nebbia che aleggiava sul conseguimento della CQC in deroga ai limiti di età, il nuovo Direttore della Direzione Generale della Motorizzazione Sergio Dondolini ha deciso di fare luce su un’altra intricata questione: quella della CQC scaduta, che ha causato sempre interrogativi a non finire per il fatto di poter essere cumulativa (per trasporto merci e per trasporto persone) e per il fatto di essere complementare alla patente (si tratta di una abilitazione professionale che si va ad aggiungere alla patente, senza sostituirla) con conseguenti interrogativi su scadenze e validità.

La circolare n. 26681 del 21 dicembre 2017 riscrive dunque le procedure legate alla CQC scaduta, abrogando la precedente circolare n. 21066 del 9 ottobre 2017 e specificando anche a chiare lettere numero di bollettini e importi da versare – particolare tutt’altro che insignificante per le autoscuole e gli uffici di pratiche auto, che devono comunicare questi dati fondamentali agli utenti – con sicurezza e senza “tema di riprensione”, senza timore di essere smentiti.

La regola generale è la seguente: quando una CQC è scaduta da oltre due anni, bisogna fare il corso di formazione periodica – come nel caso di un normale rinnovo – ma soprattutto si deve rifare l’esame, che si chiama “esame di ripristino”.

Da una parte questo è logico: se non ci fosse l’obbligo dell’esame, quale sarebbe la differenza tra una CQC scaduta da meno di due anni e dopo due anni? Il Ministero vuole accertarsi che il conducente, che non esercita la professione da parecchio tempo, sia in grado di farlo, e per questo impone non solo l’obbligo del corso ma anche e soprattutto la verifica sull’apprendimento dei contenuti del corso stesso. Dunque l’esame sarà completo, riguardando sia la parte comune che quella specialistica. Per non fare confusione con altri esami della CQC, questo esame viene battezzato dagli operatori  “esame di ripristino”. Le modalità di effettuazione degli “esami di ripristino” sono le medesime previste per il conseguimento della qualificazione CQC.

Nel momento in cui un conducente si presenta con la CQC scaduta, l’operatore allo sportello dovrà dunque rispondere così ai seguenti ipotetici interrogativi.

► Devo duplicare la patente ma la CQC segnata ormai è scaduta da oltre due anni. Come sarà la mia nuova patente?

La nuova patente duplicata perde il codice 95 relativo alla CQC.

► Io ho sia la CQC Merci che la CQC Persone, ma la CQC Merci (o CQC Persone) è scaduta da oltre due anni: come faccio a rinnovarla?

Bisogna frequentare il corso di formazione periodica relativo alla CQC scaduta, e anche l’esame di ripristino sarà relativo agli argomenti frequentati durante il corso.

► Io ho sia la CQC Merci che la CQC Persone, e sia la CQC Merci sia la CQC Persone sono scadute da oltre due anni: come faccio a rinnovarle?

È sufficiente frequentare un solo corso di formazione periodica, che può essere a scelta o CQC Merci o CQC Persone. Gli esami di ripristino però dovranno essere due: uno relativo alla CQC Merci (sia parte comune che parte specialistica), uno relativo alla CQC Persone (sia parte comune che parte specialistica). Per ogni esame occorre presentare una singola istanza, dunque in questo caso occorre presentare due istanze distinte. Non si può presentare una sola istanza per due esami, anche se riguardano la stessa patente.

► Ho una CQC cumulativa ma mi è scaduta la CQC Persone e ho fatto richiesta per l’esame di ripristino: se vengo bocciato all’esame di ripristino parte comune della CQC Persone, mi revocano anche la CQC Merci? In fin dei conti avrei dato prova di non sapere cose che riguardano la professione in generale…

No, la circolare riporta: “un eventuale giudizio di non idoneità alla prova comune non comporta la revoca della qualificazione CQC per il trasporto di cose”.

► Dopo avere frequentato il corso di formazione periodica e avere sostenuto e superato l’esame di ripristino, quanto dura la mia nuova CQC?

La nuova CQC dura 5 anni a partire dalla data dell’esame di ripristino superato positivamente. Se la CQC è cumulativa, la prossima scadenza sarà comunque unica.

► La mia CQC è scaduta ma non da più di due anni, se faccio richiesta di frequentare il corso, quanto dura la mia nuova CQC?

La nuova CQC dura 5 anni a partire dalla data di presentazione dell’istanza di rinnovo, che può avvenire solo dopo avere frequentato il corso di formazione periodica. Il corso di rinnovo deve essere frequentato e ultimato prima della scadenza della CQC. Se il corso viene ultimato dopo la scadenza della CQC, bisogna sostenere anche l’esame di ripristino.

► Se chiedo di farmi revocare l’abilitazione CQC, non posso più tornare indietro? Ho perso tutto?

La rinuncia alla CQC comporta la revoca della stessa e viene annotata nel sistema informatico come “revoca per altri motivi”. Se poi invece l’interessato ci ripensa, deve sostenere di nuovo il corso di conseguimento iniziale della CQC e poi affrontare l’esame di idoneità.

Se però la revoca è parziale, ovvero la CQC è cumulativa ma il titolare ha rinunciato solo alla CQC Merci o CQC Persone, allora il titolare se poi ci ripensa e vuole ripristinare anche l’altra CQC, può farlo e può sostenere l’esame solo sulla parte specialistica.


Dal prossimo 19 novembre 2019, tutti gli esami relativi al conseguimento della carta di qualificazione del conducente saranno più brevi. Ci saranno meno quiz, e il tempo concesso per risolvere questi quiz sarà minore.

Esame per conseguimento C.Q.C persone o C.Q.C cose

Prima Dopo
2 prove in sessioni distinte

(in caso di bocciatura della prima sessione bisognava aspettare almeno un mese)

1 prova in un’unica sessione

(in caso di bocciatura  bisogna aspettare almeno un mese)

60 quesiti parte generale + 60 quesiti parte specifica = 120 in totale 40 quesiti parte generale + 30 quesiti parte specifica = 70 quesiti in totale
Errori ammessi max 6 nella parte generale e 6 nella parte specifica= 12 errori ammessi in totale Errori ammessi = 7  in totale
Durata: 120 minuti nella parte generale e 120 minuti nella parte specifica = 240 minuti in totale = 4 ore Durata: 90 minuti in totale = 1 ora e mezza

 

 

Esame per estensione da CQC persone a CQC cose o viceversa
Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 30 quesiti in 40 minuti

 

Esame per titolare di attestato di idoneità professionale

Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 40 quesiti in 50 minuti

DECRETO MINISTERIALE
5 luglio 2019 (GU n. 195 del 21.8.2019)
Modifiche al decreto 20 settembre 2013 in materia di esami per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 luglio 2003 sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o di passeggeri, recepita con il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, Capo II ;

Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, recante: “Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59 e 21 novembre 2005, n. 286, nonché attuazione della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida”;

Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 recante: “Disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d’esame e di soggetti erogatori dei corsi”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 maggio 2014, n. 115;

Visto il decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 aprile 2013 recante: “Disposizioni in materia di rilascio del documento comprovante la qualificazione per l’esercizio dell’attività professionale di autotrasporto di persone e cose, denominata qualificazione C.Q.C”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 3 maggio 2013, n. 102;

Considerata l’esigenza di dettare nuove disposizioni in materia di esami per il conseguimento della carta di qualificazione iniziale, al fine di rendere la procedura più razionale, semplificata e tale da consentire una migliore programmazione delle sedute d’esame da parte dei competenti uffici Motorizzazione civile;

Ritenuto, pertanto, necessario procedere alla modifica dell’art. 11 del richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013;

Decreta:  

Art. 1 Modificazioni all’art. 11 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 

1. L’art. 11 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 è sostituito dal seguente:

“Art. 11 (Esame per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente).

– 1. L’esame di cui all’art. 19, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, consiste in una prova che si svolge con sistema informatizzato, tramite questionario estratto da un database predisposto dalla Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità.

Il candidato deve rispondere, entro novanta minuti, a settanta quesiti, barrando la lettera “V” o “F” a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa. Quaranta quesiti sono tratti dagli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera a), mentre i restanti trenta sono tratti dagli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettere b) o c), in ragione del tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire.
La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di sette.

2. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose, che intende conseguire anche la qualificazione per il trasporto di persone, sostiene l’esame tramite un questionario con trenta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera c), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1.
Il candidato deve rispondere ai questionari entro quaranta minuti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di tre.

3. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, intende conseguire anche la qualificazione per il trasporto di cose, sostiene l’esame tramite un questionario con trenta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera b), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1. Il candidato deve rispondere ai questionari entro quaranta minuti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di tre.

4. Il titolare di attestato di idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasportatore, che intende conseguire la qualificazione relativa al medesimo settore, sostiene l’esame tramite un questionario con quaranta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera a), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1. La prova ha durata di cinquanta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di quattro.

5. Il titolare di attestato di idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasportatore, che ha frequentato un corso ai sensi dell’art. 9, comma 5, consegue la carta di qualificazione della tipologia per la quale ha frequentato la parte pratica del corso, per mera esibizione all’ufficio Motorizzazione civile dell’attestato di frequenza del corso stesso.

6. Gli esami di cui ai commi da 1 a 4 sono svolti presso gli uffici Motorizzazione civile, sulla base di procedure stabilite dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da funzionari del Dipartimento stesso, abilitati ai sensi della tabella IV.1 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.

7. La richiesta degli esami di cui ai commi da 1 a 4 deve essere presentata dal candidato entro il termine di validità, pari a dodici mesi, dell’attestato di frequenza del corso propedeutico che ha seguito.

8. All’esito positivo degli esami di cui ai commi da 1 a 4:
a) al conducente, già titolare della patente di guida presupposta dalla carta di qualificazione del conducente conseguita, è rilasciato un duplicato della patente stessa sulla quale, in corrispondenza della predetta categoria, è annotato il codice unionale “95” seguito dalla indicazione di giorno, mese ed anno di scadenza di validità della qualificazione;
b) al conducente titolare di autorizzazione ad esercitarsi alla guida per il conseguimento di una patente di categoria C, CE, D o DE, è rilasciato, previo assolvimento dell’imposta di bollo, un CAP, conforme all’allegato 9 del presente decreto, comprovante il conseguimento della carta di qualificazione del conducente.

9. Il CAP di cui al comma 8, lettera b), deve essere esibito all’ufficio Motorizzazione civile all’atto della prenotazione della prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida: all’esito positivo della predetta prova, sulla patente di guida, in corrispondenza della categoria presupposta, è annotato il codice unionale “95” seguito dalla indicazione di giorno, mese ed anno di scadenza di validità della qualificazione CQC.

10. Nel caso di esito negativo della prova d’esame di cui ai commi da 1 a 4, il candidato non può sostenere una nuova prova prima che siano trascorsi almeno trenta giorni dalla data di quella precedente.

11. Al momento della prova d’esame, il candidato cittadino di Stato non appartenente all’Unione europea o allo Spazio economico europeo esibisce il documento di soggiorno.”.

 Art. 2 
Disposizioni transitorie 

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano trascorsi novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.   Roma, 5 luglio 2019

Il Ministro: Toninelli

Registrato alla Corte dei conti il 5 agosto 2019 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, reg. n. 1 foglio n. 3065

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