Rinnovo e Ripristino del C.Q.C

Corsi il Sabato dalle ore 08.00 alle ore 15.00 e durante la Settimana presso le Aule Super Attrezzate del nostro Consorzio in Via Fleming, 19, 37135 Verona (VR)


Per questo periodo segnato dal CVID-19 i corsi si terranno in aule di grandi dimensioni presso il nostro consorzio, per evitare gli assembramenti, ma tutto sarà sempre svolto con la consueta professionalità e cordialità


 


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Per iscrivervi ai corsi di rinnovo o conseguimento contattateci per telefono allo 0458344357

o per posta elettronica a info@autoscuolaveronese.com

Alla email si devono allegare:

  1. Copia della Patente Italiana, fronte e retro ( il CQC di solito si vede nella parte retrostante con il cod. 95 )
  2. Copia di della Carta d’Identità Fronte e Retro
  3. Copia della Tessera Sanitaria o Codice Fiscale
  4. Per gli Extracomunitari serve una copia fronte e retro del permesso di soggiorno o eventuale attestazione di rinnovo in corso

 


Chiarimenti sulle Scadenze CQC

 

Che cos’è la CQC?

La CQC ( Carta di qualifica del conducente) introdotta dall’ Unione Europea con la direttiva 2003/59/CE , è un ulteriore documento di idoneità alla guida che devono possedere i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e/o di cose in possesso delle patenti di categoria C1, C ,C1E,CE,D1,D,D1E o DE.

La CQC ha una scadenza?

Sì , la CQC a scadenza ogni  5 anni e va rinnovata frequentando un corso di formazione periodica di 35 ore .

Cos’è la CQC rilasciata per “documentazione”?

I conducenti già in possesso di patente “C” alla data del 09 settembre 2009 e patente “D” alla data del 09 settembre 2008 hanno ottenuto la CQC senza frequentare corsi di formazione iniziale, semplicemente presentando la documentazione richiesta.

Le CQC rilasciate per “documentazione” avevano validità 5 anni (come previsto dalla normativa) e le seguenti scadenze:

– 09.09.2013          CQC PERSONE

– 09.09.2014          CQC MERCI

Prima di tale scadenza gli autisti avrebbero dovuto effettuare un corso di formazione periodica per il rinnovo della CQC e le scadenze sarebbero dovute essere

– 09.09.2018          CQC PERSONE

– 09.09.2019          CQC MERCI

Perché ci sono CQC che hanno validità 5 anni e alcune che hanno validità 7 anni?

A causa di vari ritardi nell’autorizzazione dei corsi di aggiornamento e disguidi vari, il Ministero aveva deciso di prorogare i termini per la partecipazione ai corsi stessi.

Per parificare la cadenza della CQC con quella della patente, il Ministero ha prorogato la scadenza della CQC portandola ad un periodo maggiore di 5 anni.

Quali soggetti hanno una CQC con “errata” validità 7 anni?

I soggetti che hanno effettuato il primo rinnovo temporale compreso tra il 2013 e il  10 giugno 2014 – avendo conseguito la CQC per documentazione – dispongono ora di una con scadenza 2021.

La CQC conseguita per documentazione e con scadenza 2021  è quindi valida?

NO in quanto la DIRETTIVA UE 2003/59 all’art 8 c. 2 cita “Gli Stati membri possono ridurre o prorogare i termini di cui alle lettere a) e b), in particolare allo scopo di farli coincidere con la data di scadenza della validità della patente di guida o di consentire un’introduzione graduale della formazione periodica. Tuttavia, tale termine non può essere né inferiore a tre anni né superiore a sette anni.

Il MIT con decreto Ministeriale del 10 giugno 2014, ha uniformato alla direttiva Europea la validità quinquennale della CQC, abrogando l’art. 2 del DD 6.8.2013 che prevedeva le scadenze settenali

Secondo le Associazioni di categoria più rappresentative, il Ministero non emetterà alcuna nota di chiarimento.

E avrebbe fornito le seguenti indicazioni operative:

“Dalla data del 9.9.2014 per CQC trasporto merci, i cinque anni scadono al 9.9.2019; i 2 anni di “proroga” riconosciuta dalla Commissione UE viene assorbita nei 5 anni e non aggiunta alla data iniziale del 2014, che avrebbe esteso a 7 anni la validità, cosa questa non consentita dalle norme unionali in materia.”


CQC da rinnovare o già scaduta, ecco quello che si deve fare

Gli autisti che si dimenticano di rinnovare la CQC nei tempi previsti – che sono tra l’altro molto ampi, per consentire nel maggior agio possibile di seguire il corso di aggiornamento a frequenza obbligatoria  (si può fare a partire dai 3 anni e 6 mesi prima della data di scadenza – fonte: circolare 7787 del 3/4/2014 al punto 7.1 –  e fino a 2 anni dopo) – non hanno purtroppo vita facile.

Coerentemente con l’obbligo della formazione continua, la Motorizzazione infatti non permette agli autisti con il documento scaduto di continuare ad esercitare la professione. Essi si devono “fermare” e seguire il corso, e non solo: una volta ultimato, devono sostenere uno specifico esame. Avevamo già fatto un articolo molto chiaro in proposito diverso tempo fa, che risulta ancora valido e utile per chiarire i dubbi che ancora possono esserci al riguardo. Link all’articolo sul rinnovo della patenteCQC.

Un’altra imposizione, che d’altronde è coerente con il presupposto di base di avere, sulle strade, autisti preparati e aggiornati, consiste nel dover sostenere, in presenza di una CQC cumulativa persone e cose, sia l’esame CQC persone sia l’esame CQC cose.

Tutto questo è espresso nella circolare 21066 del 9 ottobre 2017, che dà per assodati certi presupposti espressi nel DM 20 settembre 2013 e relative circolari di spiegazione e che, di fatto, riepiloga e chiarisce meglio certi concetti già espressi in passato in altre circolari e norme.

 

Riepilogando, i casi possibili sono i seguenti:

 

1) autista che deve rinnovare la CQC ed è in tempo utile perché la CQC non è scaduta da oltre due anni:

Se ha solo la CQC persone o solo la CQC cose:

  • frequenta il corso di aggiornamento o solo CQC persone o solo CQC cose. Al termine del corso gli verrà rilasciata una CQC persone (o CQC cose) valida per i prossimi 5 anni

 

Se ha la CQC cumulativa persone e cose:

  • frequenta il corso di aggiornamento o solo CQC persone o solo CQC cose (fonte: circolare 7787 del 3/4/2014 al punto 7.3) . Al termine del corso gli verrà comunque rilasciata una CQC cumulativa persone e cose

 

2) autista che deve rinnovare la CQC ma non è più in tempo utile perché la CQC è scaduta di validità da oltre due anni:

Se ha solo la CQC persone o solo la CQC cose:

  • frequenta il corso di aggiornamento o solo CQC persone o solo CQC cose. Al termine del corso sostiene l’esame di ripristino specifico per la CQC persone o per la CQC cose (esame che comprende anche la parte comune) . Se l’esame verrà superato positivamente, gli verrà rilasciata una CQC persone (o CQC cose) valida per i prossimi 5 anni

 

Se ha la CQC cumulativa persone e cose (e la data di scadenza unica si riferisce all’abilitazione che scade prima):

  • frequenta il corso di aggiornamento o solo CQC persone o solo CQC cose. Al termine del corso deve sostenere COMUNQUE l’esame di ripristino su entrambe le qualificazioni, sia parte comune che parte specialistica. Se gli esami verranno superati positivamente, gli verrà rilasciata una CQC cumulativa persone e cose valida per i prossimi 5 anni

TABELLA CHE RIEPILOGA I CASI POSSIBILI:

 

Data rinnovo Esame di ripristino Guida di veicoli ai quali abilita la CQC durante il rinnovo Validità nuova CQC
18 mesi prima NO SI Giorno successivo a quello di scadenza della CQC posseduta
Dalla scadenza della CQC e entro due anni NO NO Dalla data di rilascio dell’attestato di frequenza a fine corso
Oltre due anni dalla scadenza della CQC SI NO Dalla data di superamento dell’esame

 


Esami CQC: più snelli e rapidi

Provvedimento del Ministero dei Trasporti,  il decreto 5 luglio 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 agosto: dal prossimo 20 novembre 2019, tutti gli esami relativi al conseguimento della carta di qualificazione del conducente saranno più brevi. Ci saranno meno quiz, e il tempo concesso per risolvere questi quiz sarà minore.

Esame per conseguimento CQC persone o CQC cose
Prima Dopo
2 prove in sessioni distinte (in caso di bocciatura della prima sessione bisognava aspettare almeno un mese) 1 prova in un’unica sessione  (in caso di bocciatura  bisogna aspettare almeno un mese)
60 quesiti parte generale + 60 quesiti parte specifica = 120 in totale 40 quesiti parte generale + 30 quesiti parte specifica = 70 quesiti in totale
Errori ammessi max 6 nella parte generale e 6 nella parte specifica= 12 errori ammessi in totale Errori ammessi = 7  in totale
Durata: 120 minuti nella parte generale e 120 minuti nella parte specifica = 240 minuti in totale = 4 ore Durata: 90 minuti in totale = 1 ora e mezza

 

 

Esame per estensione da CQC persone a CQC cose o viceversa
Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 30 quesiti in 40 minuti
Errori ammessi = 6 in totale Errori ammessi = 3 in totale

 

Esame per titolare di attestato di idoneità professionale
Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 40 quesiti in 50 minuti
Errori ammessi = 6 in totale Errori ammessi = 4 in totale

 


Disposizioni generali per la revisione della qualificazione CQC

Il provvedimento di revisione della qualificazione CQC può essere disposto esclusivamente nel caso in cui il suo titolare subisca la decurtazione totale del punteggio, ovvero, (come stabilito dal comma 6 dell’art. 126 bis, c.d.s.), dopo che il titolare della qualificazione CQC “successivamente alla notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno cinque 6 punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell’arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno cinque punti”.
L’art. 2, comma 2, del decreto dirigenziale 22 ottobre 2010 stabilisce che in caso di perdita totale del punteggio sulla carta di qualificazione del conducente, il titolare deve sottoporsi ad esame di revisione della qualificazione CQC posseduta. Il successivo comma 3 prevede che qualora un soggetto sia titolare di qualificazione CQC sia per il trasporto di merci che di persone, l’esame di revisione debba vertere sul “programma previsto per il titolo abilitativo necessario alla guida del veicolo con cui ha commesso l’infrazione (o le infrazioni) che ha determinato maggiore decurtazione di punteggio”. Se, invece, il conducente ha subito, alla guida di veicoli di categoria diversa la medesima decurtazione di punteggio, l’esame di revisione si svolge “secondo il programma previsto per il titolo abilitativo necessario alla guida del veicolo con cui ha commesso l’ultima infrazione”.
Nel caso di esito negativo dell’esame, coerentemente a quanto stabilito dall’art. 23 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, è disposta la revoca di tutte le qualificazioni CQC di cui sia titolare il conducente che ha sostenuto l’esame.

L’esame si volge su 40 domande con massimo 4 errori da svolgere in 40 minuti.

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