Giro di vite su distrazione e comportamenti scorretti in auto

Giro di vite su distrazione e comportamenti scorretti in auto

Giro di vite su distrazione e comportamenti scorretti in auto

Il Piano Nazionale sulla sicurezza stradale con orizzonte 2020 pone quale obiettivo generale la riduzione al 2020 del 50% dei morti rispetto al 2010. Il rapporto della Commissione Europea sul 2017, per il secondo anno consecutivo, ha purtroppo appurato che, pur essendo diminuito il numero delle vittime in seguito a incidenti stradali  del 2% circa,  “sarà comunque molto impegnativo raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020” – come stabilito dal Libro Bianco sulla politica dei trasporti. Secondo il rapporto ISTAT 2018, pur essendosi verificati in Italia nel 2017 meno incidenti stradali, è aumentato il numero delle vittime rispetto al 2016 (+ 2,9 %).

Le tre cause più frequenti di incidenti stradali sono da rinvenirsi nei comportamenti di guida errati – distrazione, mancato rispetto delle regole di precedenza o del semaforo e velocità troppo elevata; in significativa crescita rispetto al dato dell’anno precedente sono anche le infrazioni dovute all’uso improprio dello smartphone (+ 7,1).

Per questo motivo, una delle strategie previste dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale con Orizzonte 2020 è relativa al rafforzamento dell’applicazione delle regole sulla strada, che si articola in due linee:

  1. aumento dei controlli
  2. gestione e controllo delle velocità in ambito extraurbano

 

Il MIT e il Dipartimento di Polizia Stradale hanno per questo siglato un accordo comune in base al quale effettuare un determinato numero di controlli, con particolare riferimento alle violazioni di cui agli articoli 142, 172, 173, 186, 186 bis e 187, rispettivamente:

 

Per la realizzazione delle attività sono stati stanziati più di 800 mila euro per acquistare gli strumenti di rilevazione (autovelox, telelaser, etilometri alcooltest).  I dati rilevati nell’esecuzione dei controlli verranno elaborati e analizzati dalla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale del Mit, al fine di proporre eventuali nuove modifiche di legge o nuove iniziative per ridurre l’incidentalità.

 

Nel file del link è presente una tabella con il programma delle attività che il MIT si è impegnato a fare e tutta la relativa tempistica.

 

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