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Decreto Ministero dei Trasporti – 05/07/2019 – Modifiche modalità esami CQC

Dal prossimo 19 novembre 2019, tutti gli esami relativi al conseguimento della carta di qualificazione del conducente saranno più brevi. Ci saranno meno quiz, e il tempo concesso per risolvere questi quiz sarà minore.

Esame per conseguimento C.Q.C persone o C.Q.C cose

Prima Dopo
2 prove in sessioni distinte

(in caso di bocciatura della prima sessione bisognava aspettare almeno un mese)

1 prova in un’unica sessione

(in caso di bocciatura  bisogna aspettare almeno un mese)

60 quesiti parte generale + 60 quesiti parte specifica = 120 in totale 40 quesiti parte generale + 30 quesiti parte specifica = 70 quesiti in totale
Errori ammessi max 6 nella parte generale e 6 nella parte specifica= 12 errori ammessi in totale Errori ammessi = 7  in totale
Durata: 120 minuti nella parte generale e 120 minuti nella parte specifica = 240 minuti in totale = 4 ore Durata: 90 minuti in totale = 1 ora e mezza

 

 

Esame per estensione da CQC persone a CQC cose o viceversa
Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 30 quesiti in 40 minuti

 

Esame per titolare di attestato di idoneità professionale

Prima Dopo
60 quesiti in 120 minuti 40 quesiti in 50 minuti

DECRETO MINISTERIALE
5 luglio 2019 (GU n. 195 del 21.8.2019)
Modifiche al decreto 20 settembre 2013 in materia di esami per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 luglio 2003 sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o di passeggeri, recepita con il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, Capo II ;

Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, recante: “Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59 e 21 novembre 2005, n. 286, nonché attuazione della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida”;

Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 recante: “Disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d’esame e di soggetti erogatori dei corsi”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 maggio 2014, n. 115;

Visto il decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 17 aprile 2013 recante: “Disposizioni in materia di rilascio del documento comprovante la qualificazione per l’esercizio dell’attività professionale di autotrasporto di persone e cose, denominata qualificazione C.Q.C”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 3 maggio 2013, n. 102;

Considerata l’esigenza di dettare nuove disposizioni in materia di esami per il conseguimento della carta di qualificazione iniziale, al fine di rendere la procedura più razionale, semplificata e tale da consentire una migliore programmazione delle sedute d’esame da parte dei competenti uffici Motorizzazione civile;

Ritenuto, pertanto, necessario procedere alla modifica dell’art. 11 del richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013;

Decreta:  

Art. 1 Modificazioni all’art. 11 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 

1. L’art. 11 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013 è sostituito dal seguente:

“Art. 11 (Esame per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente).

– 1. L’esame di cui all’art. 19, comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, consiste in una prova che si svolge con sistema informatizzato, tramite questionario estratto da un database predisposto dalla Direzione generale per la motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo un metodo di casualità.

Il candidato deve rispondere, entro novanta minuti, a settanta quesiti, barrando la lettera “V” o “F” a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa. Quaranta quesiti sono tratti dagli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera a), mentre i restanti trenta sono tratti dagli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettere b) o c), in ragione del tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire.
La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di sette.

2. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose, che intende conseguire anche la qualificazione per il trasporto di persone, sostiene l’esame tramite un questionario con trenta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera c), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1.
Il candidato deve rispondere ai questionari entro quaranta minuti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di tre.

3. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, intende conseguire anche la qualificazione per il trasporto di cose, sostiene l’esame tramite un questionario con trenta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera b), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1. Il candidato deve rispondere ai questionari entro quaranta minuti. La prova si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di tre.

4. Il titolare di attestato di idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasportatore, che intende conseguire la qualificazione relativa al medesimo settore, sostiene l’esame tramite un questionario con quaranta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 7, comma 4, lettera a), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime modalità di cui al comma 1. La prova ha durata di cinquanta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo, di quattro.

5. Il titolare di attestato di idoneità professionale per l’accesso alla professione di autotrasportatore, che ha frequentato un corso ai sensi dell’art. 9, comma 5, consegue la carta di qualificazione della tipologia per la quale ha frequentato la parte pratica del corso, per mera esibizione all’ufficio Motorizzazione civile dell’attestato di frequenza del corso stesso.

6. Gli esami di cui ai commi da 1 a 4 sono svolti presso gli uffici Motorizzazione civile, sulla base di procedure stabilite dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da funzionari del Dipartimento stesso, abilitati ai sensi della tabella IV.1 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495.

7. La richiesta degli esami di cui ai commi da 1 a 4 deve essere presentata dal candidato entro il termine di validità, pari a dodici mesi, dell’attestato di frequenza del corso propedeutico che ha seguito.

8. All’esito positivo degli esami di cui ai commi da 1 a 4:
a) al conducente, già titolare della patente di guida presupposta dalla carta di qualificazione del conducente conseguita, è rilasciato un duplicato della patente stessa sulla quale, in corrispondenza della predetta categoria, è annotato il codice unionale “95” seguito dalla indicazione di giorno, mese ed anno di scadenza di validità della qualificazione;
b) al conducente titolare di autorizzazione ad esercitarsi alla guida per il conseguimento di una patente di categoria C, CE, D o DE, è rilasciato, previo assolvimento dell’imposta di bollo, un CAP, conforme all’allegato 9 del presente decreto, comprovante il conseguimento della carta di qualificazione del conducente.

9. Il CAP di cui al comma 8, lettera b), deve essere esibito all’ufficio Motorizzazione civile all’atto della prenotazione della prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di guida: all’esito positivo della predetta prova, sulla patente di guida, in corrispondenza della categoria presupposta, è annotato il codice unionale “95” seguito dalla indicazione di giorno, mese ed anno di scadenza di validità della qualificazione CQC.

10. Nel caso di esito negativo della prova d’esame di cui ai commi da 1 a 4, il candidato non può sostenere una nuova prova prima che siano trascorsi almeno trenta giorni dalla data di quella precedente.

11. Al momento della prova d’esame, il candidato cittadino di Stato non appartenente all’Unione europea o allo Spazio economico europeo esibisce il documento di soggiorno.”.

 Art. 2 
Disposizioni transitorie 

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano trascorsi novanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.   Roma, 5 luglio 2019

Il Ministro: Toninelli

Registrato alla Corte dei conti il 5 agosto 2019 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, reg. n. 1 foglio n. 3065

Circolare – 30/07/2019 – Prot. n. 24583 – Riporto Esame di teoria – Certificato Medico

Circolare – 30/07/2019 – Prot. n. 24583 – Esame di teoria

OGGETTO: Riporto dell’esame di teoria.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE,
GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE
Direzione generale per la motorizzazione
Divisione 5

Prot. n. 24583
Roma, 30 luglio 2019

OGGETTO: Riporto dell’esame di teoria.

L’accentuata diminuzione di risorse organiche dell’Amministrazione, determinata da un più che decennale mancato “turn over”, ha comportato, tra le altre difficoltà operative, una contrazione del numero delle sedute d’esame pratico per il conseguimento delle patenti di guida. Di conseguenza al fine di non penalizzare i candidati che hanno incontrato oggettive difficoltà nella fase di prenotazione ed effettuazione dell’esame pratico e che, nel caso di infruttuoso decorso del termine semestrale dell’autorizzazione ad esercitarsi alla guida, a tutt’oggi devono sostenere nuovamente l’esame di teoria, si ritiene necessario che, alle condizioni inderogabilmente specificate nella presente circolare, l’esito positivo della prova di teoria venga trascritto sul nuovo “foglio rosa”.

La richiesta di riporto è possibile per una sola volta. Pertanto in caso di mancato superamento delle due prove di guida, nell’arco di validità del secondo “foglio rosa”, il candidato dovrà ripetere la prova di teoria.

Si precisa inoltre che:
– l’istanza di riporto dovrà essere presentata, tassativamente, entro e non oltre il secondo mese dalla data di scadenza della precedente autorizzazione ad esercitarsi alla guida e non prima del giorno successivo a quello di scadenza del foglio rosa suddetto. Tale termine è da considerare assolutamente perentorio, pena nullità della nuova autorizzazione alla guida emessa e del conseguente riporto. Nel caso in cui l’ultimo giorno utile cada nella giornata di sabato (quando gli Uffici Motorizzazione civile sono chiusi al pubblico) o nei giorni festivi, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile;
– il foglio rosa si intende scaduto decorso il termine semestrale previsto dall’art. 122 del codice della strada. Solamente nei due casi sotto specificati, è possibile derogare a tale obbligo:
a) quando il candidato ha effettuato, entro i sei mesi di validità del primo foglio rosa, le due prove previste dal codice della strada. In tal caso è possibile anticipare la richiesta di riporto a partire dal giorno successivo all’inserimento dell’ultimo esito negativo e, comunque, non oltre due mesi dalla data di scadenza del primo foglio rosa;
b) quando il candidato ha effettuato, entro i sei mesi di validità del primo foglio rosa, la prova pratica con esito negativo e non vi è la possibilità di effettuare un secondo esame di guida in quanto il residuo termine di validità, è inferiore ad un mese. In questa ipotesi, analogamente al caso precedente, è possibile anticipare il riporto di teoria a partire dal giorno successivo all’inserimento dell’esito negativo della prova di guida e, comunque, non oltre due mesi dalla data di scadenza del primo foglio rosa;
– il riporto dovrà essere richiesto nello stesso Ufficio Motorizzazione civile (o sezione dell’Ufficio) in cui è stato sostenuto l’esame di teoria;
– il riporto dovrà essere richiesto per la stessa categoria di patente per il quale è stato sostenuto l’esame di teoria. A titolo di esempio, se è stata presentata istanza per il conseguimento della categoria A1 ed è stato rilasciato il relativo “foglio rosa” per detta categoria di patente, non sarà possibile, riportare l’esame di teoria per la categoria A2 o A o B. È tuttavia consentito il riporto qualora il candidato abbia sostenuto l’esame per la categoria A ma chieda il riporto per il conseguimento della categoria A speciale.

L’istanza di riporto di teoria (in carta semplice) deve essere allegata alla nuova pratica di rilascio della patente di guida redatta, come di consueto, sul modello TT 2112 (corredata con le relative attestazioni di versamento delle tariffe – attualmente un versamento di euro 16,00 su c/c postale n. 4028 e un versamento di euro 26,40 su c/c postale n. 9001).

Per quanto riguarda la possibilità di esonerare dalla produzione di un nuovo certificato di idoneità psicofisica coloro che hanno fatto istanza di proroga dell’autorizzazione ad esercitarsi alla guida in quanto impossibilitati a svolgere, nei tempi previsti, le prove pratiche degli esami per ottenere la patente, per cause a loro non imputabili, il Consiglio di Stato sentito sulla specifica questione, si è pronunciato positivamente con parere n. 00786/2019 del 3 luglio 2019.

Pertanto alla luce della su citata pronuncia, non è necessario presentare un nuovo certificato medico, a meno che il certificato presentato al momento della prima istanza di conseguimento della patente di guida preveda la necessità di sottoporre il candidato, entro un termine già trascorso, a nuova visita presso la commissione medica locale.

Come previsto dall’art. 121, comma 8, del codice della strada, il candidato che ha ottenuto il riporto dell’esame di teoria sulla nuova autorizzazione ad esercitarsi alla guida, non potrà comunque sostenere l’esame pratico prima che sia trascorso un mese dalla data di rilascio dell’autorizzazione stessa.

La circolare prot. 5411 del 2 marzo 2016 è abrogata.

IL DIRETTORE GENERALE
Ing. Sergio Dondolini


 


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